9.1 Riordino della macchina amministrativa
MESSINA… una città che decide in modo chiaro, veloce e coordinato.
LA VISIONE
Il sistema amministrativo del Comune di Messina e delle società partecipate si è progressivamente sviluppato secondo logiche non sempre integrate, generando una struttura complessa, stratificata e, in alcuni casi, inefficiente.
Le principali società, ATM S.p.A., Messina Servizi Bene Comune, Messina Social City e AMAM S.p.A., rappresentano nodi fondamentali dell’erogazione dei servizi pubblici, ma operano spesso con livelli di coordinamento limitati rispetto alla macchina comunale.
Questa configurazione ha determinato criticità rilevanti: sovrapposizioni di competenze, difficoltà nei processi decisionali, rallentamenti attuativi e una ridotta capacità di indirizzo strategico da parte dell’amministrazione.
In un sistema urbano complesso, il Comune deve esercitare una funzione di regia forte, in cui le partecipate agiscono come articolazioni operative di un unico sistema pubblico.
Il riordino della macchina amministrativa rappresenta quindi una condizione necessaria per rendere efficace qualsiasi politica urbana.
L’AZIONE
Sarà avviato un processo organico di riordino amministrativo, finalizzato a costruire una governance unitaria e coerente tra Comune e società partecipate.
Saranno ridefinite in modo puntuale le competenze, eliminando duplicazioni e ambiguità decisionali. Verrà istituito un sistema stabile di coordinamento tra uffici e partecipate, in grado di garantire allineamento tra programmazione e gestione.
Sarà rafforzato il controllo analogo sulle società, con strumenti di monitoraggio continuo e verifica degli indirizzi strategici.
L’obiettivo è costruire una macchina amministrativa capace di operare come sistema integrato, riducendo i tempi decisionali e aumentando la capacità di attuazione.
9.2 Principio di efficienza, efficacia ed economicità
MESSINA… una città in cui i servizi pubblici funzionano, costano il giusto e producono risultati misurabili.
LA VISIONE
L’erogazione dei servizi pubblici locali deve essere ricondotta a principi chiari e non negoziabili: efficienza nell’utilizzo delle risorse, efficacia nel raggiungimento degli obiettivi ed economicità nella gestione.
Nel contesto messinese, tali principi risultano applicati in modo disomogeneo. Persistono criticità legate ai costi, alla qualità dei servizi e alla difficoltà di misurare in modo trasparente le performance.
Nel ciclo dei rifiuti si registrano discontinuità operative, nel servizio idrico criticità strutturali della rete, nel trasporto pubblico esigenze di miglioramento in termini di frequenza e copertura.
Queste criticità non sono solo tecniche, ma incidono direttamente sulla qualità della vita e sulla fiducia dei cittadini.
L’AZIONE
Sarà introdotto un sistema strutturato di valutazione delle performance delle società partecipate, basato su indicatori oggettivi, pubblici e verificabili.
Saranno definiti standard di servizio minimi garantiti per ciascun ambito e obiettivi annuali vincolanti.
Verranno attivati sistemi di monitoraggio continuo e rendicontazione periodica accessibile, al fine di garantire trasparenza e responsabilità.
Parallelamente, sarà avviata una razionalizzazione dei costi attraverso la revisione della governance, la revisione dei processi interni per l’ottimizzazione delle risorse e la riduzione delle inefficienze.
L’obiettivo è costruire un sistema in cui il servizio pubblico sia non solo erogato, ma misurato e continuamente migliorato.
9.3 Riordino dei servizi delle Società Partecipate
MESSINA… una città in cui ogni quartiere, villaggio e periferia riceve gli stessi livelli di servizio.
LA VISIONE
Il sistema dei servizi pubblici locali a Messina presenta una distribuzione non uniforme, con differenze significative tra aree centrali, periferie e villaggi.
La gestione dei rifiuti, del servizio idrico e del trasporto pubblico costituisce l’ossatura del funzionamento urbano, ma oggi opera con livelli di integrazione limitati e con una qualità del servizio non sempre omogenea.
Le periferie e i villaggi risultano spesso penalizzati, mentre manca una visione integrata capace di coordinare mobilità, ambiente e gestione dello spazio pubblico.
Una città complessa come Messina richiede un sistema di servizi coerente, continuo e capace di garantire equità territoriale.
L’AZIONE
Sarà avviato un processo di riordino complessivo dei servizi, finalizzato a garantire omogeneità, continuità e qualità su tutto il territorio comunale.
Nel ciclo dei rifiuti sarà rafforzata la copertura nelle periferie e nei villaggi e migliorata la qualità della raccolta e della pulizia urbana attraverso una riorganizzazione del ciclo rifiuti.
Nel servizio idrico saranno programmati interventi sulla rete per la riduzione delle perdite e il miglioramento dell’efficienza gestionale.
Nel trasporto pubblico sarà avviata una revisione delle linee bus e delle frequenze, con particolare attenzione ai collegamenti tra centro, periferie e villaggi. Sarà modificata la linea shuttle ed effettuato un vero servizio cadenzato con collegamenti a pettine da villaggi alle principali dorsali urbane, tram e metro ferrovie. L’obiettivo è costruire un sistema di servizi pubblici affidabile, accessibile, efficace ed efficiente.
9.4 Tutela e riorganizzazione occupazionale del Gruppo Pubblico Locale
MESSINA… una città che tutela il lavoro pubblico e valorizza le competenze.
LA VISIONE
Le società partecipate rappresentano una componente centrale del sistema occupazionale cittadino.
I lavoratori impiegati nelle aziende pubbliche locali garantiscono servizi essenziali e costituiscono una risorsa strategica per il funzionamento della città.
Negli anni si sono tuttavia registrate criticità legate alla stabilità organizzativa, alla valorizzazione delle competenze e alla chiarezza dei percorsi professionali.
Una riorganizzazione del sistema non può prescindere dalla tutela del lavoro e dalla costruzione di un modello basato su competenza, stabilità e responsabilità.
L’AZIONE
L’amministrazione garantirà la tutela occupazionale del personale, accompagnando i processi di riorganizzazione con strumenti di valorizzazione e qualificazione.
Saranno attivati programmi di formazione continua e aggiornamento professionale, finalizzati a migliorare la qualità dei servizi e la crescita delle competenze interne.
Sarà promossa una maggiore chiarezza organizzativa, con definizione di ruoli, responsabilità e obiettivi.
Verrà inoltre sviluppato un modello meritocratico, basato sulla valorizzazione delle competenze e dei risultati. L’obiettivo è costruire un gruppo pubblico locale stabile, efficiente e orientato al servizio.