Punto 8 - Sicurezza Legalità e Decoro - Marcello Scurria Sindaco per Messina

Punto 8 – Sicurezza, legalità e decoro

8.1 Sicurezza urbana integrata

La sicurezza non è una percezione: è un diritto. La sicurezza urbana è la garanzia di uno spazio ben pianificato, servito e costantemente gestito, in cui i cittadini possono vivere e muoversi riconoscendo servizi funzionanti, accessibili e mantenuti.

LA VISIONE

La nostra visione è passare dalla percezione di insicurezza alla certezza della presenza. Una città in cui lo spazio pubblico torna ad essere pienamente vissuto dai cittadini, in ogni quartiere e in ogni fascia oraria.

La sicurezza non può essere ridotta a un tema emergenziale o esclusivamente repressivo, ma deve diventare una politica strutturale, fondata su presenza, prevenzione e qualità urbana. Non si tratta solo di telecamere o pattuglie, ma del diritto concreto di vivere la propria città senza timore.

Non vogliamo una città blindata, ma una città viva. Perché dove c’è luce, cura degli spazi, attività economiche e presenza sociale, l’illegalità perde terreno. La sicurezza nasce anche dalla qualità urbana: strade illuminate, spazi curati, piazze vissute e quartieri attivi.

Allo stesso tempo, la sicurezza è partecipazione. Vogliamo costruire una comunità in cui ogni cittadino si senta parte attiva, custode del proprio territorio, in un rapporto di fiducia e collaborazione con le istituzioni.

L’obiettivo è costruire un sistema di sicurezza urbana integrato, capace di unire controllo del territorio, innovazione tecnologica, prevenzione sociale e qualità degli spazi pubblici.

L’AZIONE

L’Amministrazione avvierà un modello di sicurezza urbana integrata basato sulla presenza diffusa, sulla prevenzione e sull’utilizzo intelligente delle tecnologie.

Sarà rafforzata la Polizia di Prossimità, attraverso l’introduzione della figura del Vigile di Quartiere, riconoscibile e stabile nel territorio, punto di riferimento per cittadini e commercianti, con presenza negli orari più sensibili e capacità di intercettare le criticità prima che si trasformino in situazioni di rischio.

Parallelamente, sarà sviluppato un sistema evoluto di videosorveglianza intelligente, basato su tecnologie avanzate e strumenti di analisi, in grado di supportare il controllo del territorio, la gestione del traffico e la prevenzione dei reati, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy (GDPR), attraverso valutazioni d’impatto (DPIA) e adeguata informazione ai cittadini.

Saranno inoltre promosse forme di collaborazione attiva tra cittadini, commercianti e amministrazione, attraverso strumenti di partecipazione e segnalazione, al fine di costruire una rete diffusa di attenzione e presidio del territorio.

L’azione amministrativa sarà coordinata con le forze dell’ordine e le istituzioni competenti, per garantire un approccio integrato e multilivello alla sicurezza urbana.

L’obiettivo è costruire una città in cui la sicurezza non sia percepita come controllo, ma come condizione naturale della vita quotidiana, fondata su presenza, fiducia e qualità degli spazi.

8.2 Manutenzione e decoro urbano

La qualità della vita in una città si misura dall’attenzione ai dettagli

LA VISIONE

La qualità della vita urbana si misura dalla cura quotidiana degli spazi pubblici. Strade, marciapiedi, verde, illuminazione, arredo urbano e servizi non sono elementi accessori, ma componenti essenziali della sicurezza, della fiducia nelle istituzioni e del senso di appartenenza alla comunità.

Il degrado genera degrado. Quando lo spazio pubblico è trascurato, si indebolisce il rispetto delle regole, si riduce la percezione di sicurezza e si rompe il legame tra cittadini e istituzioni. Al contrario, una città curata produce comportamenti virtuosi, rafforza la convivenza e restituisce dignità ai quartieri.

La manutenzione non può essere episodica o emergenziale, ma deve diventare una funzione strutturale e continuativa dell’azione amministrativa, fondata su programmazione, tempestività e controllo.

In questo quadro, diventa centrale il rapporto tra cittadini e amministrazione. L’accesso semplice e diretto ai servizi, la possibilità di segnalare criticità e contribuire attivamente al miglioramento della città rappresentano elementi fondamentali di una governance moderna e partecipata.

L’obiettivo è costruire una città ordinata, curata e funzionale, in cui il decoro urbano diventi espressione concreta di buona amministrazione e qualità della vita.

L’AZIONE

L’Amministrazione avvierà un piano strutturato e continuo di manutenzione urbana, superando la logica degli interventi occasionali e introducendo una programmazione ordinaria su tutto il territorio comunale.

Saranno attivati programmi periodici di manutenzione di strade e marciapiedi, con interventi programmati di riasfaltatura, eliminazione delle barriere architettoniche e messa in sicurezza degli spazi pubblici, garantendo standard uniformi tra centro e periferie.

Particolare attenzione sarà dedicata alla cura del verde urbano, attraverso potature regolari, manutenzione dei parchi e riqualificazione delle aree verdi, con l’obiettivo di rendere gli spazi pubblici sicuri, accessibili e fruibili da famiglie e cittadini.

Saranno rafforzati gli interventi di pulizia e decoro, con azioni tempestive contro il degrado urbano, tra cui la rimozione di graffiti e rifiuti, la manutenzione dell’arredo urbano e il recupero delle aree abbandonate.

L’Amministrazione implementerà sistemi digitali e canali diretti per la segnalazione da parte dei cittadini, semplificando il rapporto con gli uffici e garantendo tempi certi di intervento, al fine di rendere la macchina amministrativa più efficiente e vicina alla comunità.

Parallelamente, saranno promosse forme di collaborazione attiva con cittadini, associazioni e realtà locali per la cura condivisa degli spazi pubblici, rafforzando il senso di responsabilità collettiva e appartenenza.

L’obiettivo è passare da una città che rincorre il degrado a una città che lo previene, garantendo presenza, continuità e qualità nella gestione dello spazio pubblico.

8.3 Illuminazione e controllo territorio

Una strada illuminata invita a passare, fermarsi, restare. Accendere la storia illumina il futuro.

LA VISIONE

Una città illuminata è una città più sicura. La luce ha la capacità di modificare il modo in cui viene percepito un luogo, influenzandone anche le modalità di fruizione e le abitudini delle persone. Il corretto livello di illuminazione e la diffusione dei punti luce possono disincentivare atti criminali e aumentare il senso di sicurezza delle persone di passaggio. Oggi, la razionalizzazione della spesa pubblica, la messa al bando della UE di tecnologie di illuminazione obsolete e inefficienti e la necessità di rispondere alla sempre più pressante richiesta di servizi sul territorio hanno posto gli Enti Locali nella situazione di dover ammodernare e rendere sempre più efficienti gli impianti di illuminazione pubblica. Una buona illuminazione può veramente cambiare lo scenario di edifici e piazze, senza andare ad alterarne le forme, è capace di creare un‘immagine e una suggestione per turisti e cittadini, e può realmente trasformare la percezione visiva di un luogo o di un paesaggio. Lo scopo è assicurare la presenza di luce non solo nel posto giusto, ma anche al momento giusto. Si riducono così gli sprechi da un lato e si illumina in base a un’effettiva esigenza dall’altro.

L’AZIONE

La sicurezza è il primo degli elementi di cui tenere conto nell’ambito dell’illuminazione urbana. L’uso della tecnologia è un pilastro per la sicurezza reale e percepita. L’illuminazione stradale intelligente è una componente fondamentale per creare ambienti urbani sicuri, sostenibili e di alta qualità. Migliorando la visibilità, integrandosi con i sistemi di sorveglianza e coinvolgendo la comunità, l’illuminazione stradale intelligente aumenta significativamente la sicurezza urbana.  Poiché le città continuano ad evolversi, l’adozione dell’illuminazione stradale intelligente svolgerà senza dubbio un ruolo chiave nel dare forma a spazi urbani sicuri, vivaci e vivibili. La nostra città non deve spegnersi al tramonto. Illuminare i nostri monumenti non è un esercizio di estetica, ma un atto di amore e di visione strategica. Significa restituire orgoglio alla nostra identità, rendere le nostre piazze più sicure per le famiglie e trasformare ogni angolo storico in un volano per il turismo e il commercio locale. Proponiamo una luce che non abbaglia, ma che svela la bellezza; una luce intelligente che rispetta l’ambiente e riduce gli sprechi grazie alle tecnologie smart. Accendere la nostra storia significa, concretamente, illuminare il futuro della nostra comunità.

8.4 Servizi cimiteriali e dignità pubblica

Il grado di civiltà di una comunità si misura da come onora chi non c’è più.

LA VISIONE

Il cimitero è il giardino della nostra memoria, la casa dei nostri affetti più cari. Troppo spesso, è considerato un capitolo secondario della gestione comunale. Per noi, invece, restituire decoro a questi luoghi è un dovere morale prima che amministrativo. Il rispetto per i nostri cari defunti è il riflesso della nostra civiltà.  La gestione dei servizi cimiteriali è uno strumento di dignità pubblica, di memoria collettiva e rispetto civile. Garantire la sepoltura è un dovere dell’amministrazione per tutelare la sanità e l’ordine pubblico, ma anche un dovere morale evitare emergenze e garantire a tutti una degna sepoltura. La nostra visione non considera il cimitero come un luogo di abbandono, ma come un patrimonio civile e culturale della città, dove il silenzio e la bellezza aiutano l’elaborazione del lutto.

L’AZIONE

Non possiamo più accettare vialetti dissestati, aree verdi trascurate o barriere architettoniche che rendono difficile il saluto ai nostri cari, specialmente per i nostri anziani. Un servizio cimiteriale efficiente non è un lusso, è un segno di rispetto per ogni famiglia della nostra città. Vogliamo che il nostro cimitero torni a essere un luogo di pace, di ordine e di bellezza silenziosa. Prendersi cura di chi ci ha preceduto significa dare valore alle radici della nostra comunità. Perché una città che dimentica il proprio passato non può avere un futuro luminoso. Il nostro impegno si divide in tre pilastri fondamentali:

decoro e manutenzione costante con un piano straordinario di riqualificazione dei viali, ripristino delle aree verdi e pulizia quotidiana. Mai più erbacce tra le lapidi o fontane che non funzionano;

accessibilità e servizi con abbattimento totale delle barriere architettoniche e introduzione di piccoli mezzi elettrici di cortesia per facilitare gli spostamenti dei cittadini con difficoltà motorie;

digitalizzazione e trasparenza con un portale online per la ricerca dei loculi e la gestione delle pratiche amministrative, per eliminare code e burocrazia in momenti già difficili per le famiglie;

avvio di una ricognizione sistematica delle concessioni scadute o abbandonate per il censimento e il recupero di spazi per liberare posti, tramite estumulazione programmata, senza dover cementificare nuove aree, risolvendo l’emergenza sepolture in modo etico. Vanno, inoltre, riorganizzate le funzioni gestionali, ridefinita la dotazione organica del personale ed affidato alle circoscrizioni il governo della gestione ordinaria dei cimiteri suburbani. vanno risolte le criticità strutturali (vedi la vergogna del cimitero di Cumia superiore). Vanno, altresì, risolti i nodi legati a tariffazioni, autorizzazioni e concessioni. vanno potenziati e razionalizzati i servizi cimiteriali.

Il Gran Camposanto di Messina (o Cimitero Monumentale) è uno dei cimiteri più importanti e artistici d’Europa, secondo in Italia solo a quello di Staglieno a Genova. Esteso su 22 ettari, è concepito come una vera e propria “galleria d’arte a cielo aperto” che ospita sculture e architetture in stile Liberty, neogotico e neoclassico, e come tale va riportato allo splendore, importanza e funzionalità necessarie per riprendere qualità e bellezza, garantire decoro, rispetto, memoria ed inserirlo nei percorsi artistici e culturali della città.